Italian one-two – European 1m Championship London 2016

While Cagnotto settled for silver in the Mixed 3m Synchro, she had already gone one better for gold in the individual 1m Springboard, an event in which she won her first World Championship gold last season.

The 30-year old didn’t have an easy ride in the final, only managing to claim her 18th European gold medal – and her seventh in the individual 1m – with her final dive.
Elena Bertocchi, who finished fourth in this event 12 months ago, pushed her Italian teammate closest, setting a score of 281.30 with her last effort.

But Cagnotto, who has now won the European 1m title for the past four years, summoned all her experience to score 56.40 in the last round and confirm an Italian one-two on 284.15

Latina Calcio, d’ora in poi niente passi falsi

Ora o mai più. Ora più che mai si deve far tesoro delle fatiche sinora affrontate e ripartire dalla buona prestazione, soprattutto sotto il lato agonistico, contro lo Spezia. Bisogna mettere da parte aritmetica, pronostici e probabili risultati e dare una sterzata decisa verso quella tanto proclamata salvezza.

Ora e’ il momento dove le energie mentali contano più di quelle fisiche, dove occorre spremere i polmoni oltre il 90esimo, dove un contrasto vinto dopo aver rincorso l’avversario vale gli applausi scroscianti del pubblico.

Il Latina visto contro i Spezzini, ha portato una ventata di speranza – l’ennesima – ma non i 3 punti, complice un super Chichizola, una traversa e purtroppo un gol annullato a Mbaye a pochi minuti dal termine, beccato in fuorigioco millimetrico.

Primo tempo giocato su ritmi medio-alti e con grande convinzione, contro una squadra costruita per le zone alte della classifica, senza mai soccombere al gioco veloce palla a terra dei liguri.

La seconda frazione di gioco ha visto la squadra di Gautieri giocare più con il cuore che con le gambe, dato il vistoso crollo fisico che ormai fa parte costantemente dei match giocati dai nerazzurri. Intelligentemente, e’ stato arretrato il baricentro, dando si più campo allo Spezia, ma allo stesso tempo e’ stato possibile sfruttare le ripartenze per l’arrembaggio finale.

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Una partita che rispecchia sicuramente l’andamento altalenante – e poco fortunato – dei Nerazzurri durante tutto l’arco della stagione, anche se bisogna sottolinearlo, il Latina non trova il gol per la terza gara consecutiva e resta appaiato a Modena e Salernitana al quart’ultimo posto.

Al fischio finale solo note positive, che arrivano soprattutto da Paponi, – uscito con i crampi tra gli applausi del Francioni – e Brosco, il ritrovato roccioso centrale difensivo che si esalta negli scontri con centravanti di livello.

Ci sono 3 finali da giocare, e la prima alla finestra si chiama Crotone.

La squadra calabrese, reduce dal punto guadagnato a Modena con conseguente passaggio matematico nella massima serie, affronterà un Latina decimato da infortuni e squalifiche, che pero’ dovrebbe recupererà Acosty – ancora non al meglio ma pronto a sacrificarsi – ed Esposito, al rientro dalla sospensione.

In uno “Scida”che sara’ gremito e in una città ancora sbronza per la promozione in A, i nostri Leoni Alati dovranno gettare il cuore oltre l’ostacolo e sfornare una prestazione di alto livello, senza pensare a cosa accadrà negli altri campi, cercando soprattuto di gonfiare la rete, cosa che non succede spesso ultimamente.

La tensione sara’ alle stelle e l’atmosfera sara’ palpabile. Chissà se magari i nostri parteciperanno alla festa rossoblu’ portando a casa i 3 punti?  In fondo il pallone e’ rotondo e magari l’impresa e’ dietro l’angolo.

Federico Fernandes